
Nacque a Carmiano il 20 luglio dell'anno 1900 . Poco dopo l'inizio degli studi universitari, fu costretto a partire per il fronte. Al suo ritorno, riprese gli studi e conseguì la laurea in ingegneria con la specializzazione in ingegneria elettro-meccanica . Con il suo titolo di studio e le sue capacità, avrebbe potuto raggiungere le mete più ambite.
Ma Paolino Arnesano, uomo di concezione politica squisitamente liberale , non era il tipo da assoggettarsi al servilismo di un regime dittatoriale. Per questo preferì restare nell'ombra e dedicarsi all'insegnamento privato, che impartì a tanti giovani provenienti da tutta la provincia di Lecce. Fra le sue numerose doti, primeggiava la squisita bontà d'animo che lo rendeva meritevole di grande stima e affetto. Quando nella parte d'Italia liberata dagli anglo-americani furono chiamati i commissari prefettizi a reggere le sorti delle città, Paolino Arnesano, fu nominato Vice Commissario a Carmiano.
Egli operò con rettitudine e sagacia in tutti i settori dell'attività comunale, in quel periodo molto complessa, perché oltre alle molteplici necessità della vita collettiva carmianese, occorreva provvedere ai bisogni dei numerosi profughi assegnati a Carmiano ed a quelli dei reparti militari di stanza nel territorio comunale. Si spense prematuramente il 19 aprile 1944, all'età di 44 anni non ancora compiuti.
Fonte:
Giovanni Paticchia, "Carmiano e Magliano - Compendio di storia patria", Panico, Galatina (LE), 2000