Riapertura NIDI Puglia: 35 Milioni di Euro per le nuove imprese e l’autoimpiego — Novità 2022

L’Assessore alle Attività Produttive informa che giovedì 17 febbraio è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia il bando NIDI (Nuove Iniziative di Impresa)

  • Data: 18.02.22
  • Data di ultima modifica: 18.02.22
Riapertura NIDI Puglia: 35 Milioni di Euro per le nuove imprese e l’aut...

Il bando NIDI — Nuove Iniziative d’Impresa della Regione Puglia si rinnova, con un avviso da 35 milioni di euro per sostenere la nascita di nuove imprese sul territorio locale. La misura, attiva da giovedì 17 febbraio 2022 con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, prevede agevolazioni con un contributo a fondo perduto e un prestito rimborsabile per l’avvio di nuove attività nella forma della microimpresa.
L’obiettivo di NIDI è quello di favorire la nascita di nuove attività e agevolare l’autoimpiego di persone appartenenti a categorie svantaggiate o maggiormente colpite dagli effetti della pandemia. Uno degli obiettivi del Fondo NIDI è quello sostenere e supportare i giovani ed i soggetti con difficoltà di accesso al modo del lavoro; per questo motivo è uno dei migliori tra bandi e finanziamenti per i giovani in Puglia.
L’iniziativa è attuata da Puglia Sviluppo S.p.A, società partecipata dalla Regione Puglia, in qualità di organismo finanziario: il Fondo NIDI è gestito dalla Regione Puglia, con il sostegno dell’Unione Europea.

La nuova misura individua quattro categorie di destinatari delle agevolazioni: le compagini giovanili, le imprese femminili, le nuove imprese costituite almeno per il 50% da soggetti svantaggiati e le imprese turistiche.
Nella versione rinnovata del NIDI Puglia il criterio dell’agevolazione è proporzionale alle difficoltà dei destinatari: più il soggetto è debole e maggiore è l’aiuto. L’ammontare del finanziamento varia dunque a seconda della composizione del team di persone che intende avviare l’impresa: vengono agevolate le iniziative nella forma della microimpresa, con un finanziamento compreso tra i 10 mila ed i 150 mila euro, che arrivano a 250 mila euro per i passaggi generazionali, il rilevamento di imprese in crisi e le società cooperative costituite da lavoratori dipendenti di un’impresa confiscata.

Nidi comprende una lunga serie di ambiti nei cui si può presentare il proprio progetto:
manifatturiero
costruzioni ed edilizia
riparazione di autoveicoli e motocicli
affittacamere e bed & breakfast
ristorazione con cucina (sono escluse le attività di ristorazione senza cucina quali bar, pub, birrerie, pasticcerie, gelaterie, caffetterie, ristorazione mobile, ecc.)
servizi di informazione e comunicazione
attività professionali, scientifiche e tecniche
agenzie di viaggio
servizi di supporto alle imprese
istruzione
sanità e assistenza sociale non residenziale
attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (sono escluse le attività delle lotterie, scommesse e case da gioco)
attività di servizi per la persona
commercio elettronico

La procedura di accesso alle agevolazioni è molto semplice.
Inizialmente occorre fornire alcune informazioni, compilando online attraverso il portale www.sistema.puglia.it una domanda preliminare che descrive le caratteristiche tecniche ed economiche del progetto, i profili dei soggetti proponenti, l'ammontare e le caratteristiche degli investimenti e delle spese previste. Non è previsto l'invio di alcun documento cartaceo né l'uso della PEC.
Per tutte le domande preliminari che rispettano i requisiti è previsto un colloquio di tutoraggio presso Puglia Sviluppo durante il quale verrà prestata assistenza nel presentare l'istanza definitiva di accesso alle agevolazioni, si dovrà presentare la documentazione necessaria (preventivi, individuazione della sede, ecc.), saranno verificate le competenze e la consapevolezza in merito all'attività da avviare.

L’avviso è a sportello e dunque privo di scadenza.
Maggiori informazioni nella SCHEDA NIDI allegata


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